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theHunter: Call of the Wild™ · 2026-06-10

La biodiversità del Perù diventa la nuova grande sfida artistica di theHunter: Call of the Wild

Expansive Worlds ha mostrato un nuovo dietro le quinte dello sviluppo della Peru Hunting Reserve, la prossima grande riserva di theHunter: Call of the Wild. Il video si concentra sul lavoro del team artistico e di animazione per ricreare la fauna di Intisuyu, una mappa ispirata al Perù che arriverà

Expansive Worlds ha mostrato un nuovo dietro le quinte dello sviluppo della Peru Hunting Reserve, la prossima grande riserva di theHunter: Call of the Wild. Il video si concentra sul lavoro del team artistico e di animazione per ricreare la fauna di Intisuyu, una mappa ispirata al Perù che arriverà il 16 giugno come DLC per PC, PlayStation e Xbox. L'espansione includerà 14 specie animali, 10 delle quali nuove, con creature riconoscibili come il capibara, la vicuña, il giaguaro e il caimano nero.

Il team artistico mostra come viene costruita la fauna di Intisuyu

Il nuovo video Behind the Scenes: Peru Animal Art & Animation mette in luce una parte essenziale di Hunter: Call of the Wild: la creazione di animali credibili. In un simulatore di caccia, non basta aggiungere nuove specie come semplici modelli 3D. Ogni creatura ha bisogno di una silhouette riconoscibile, comportamento coerente, animazioni leggibili e abbastanza dettagli visivi affinché il giocatore possa identificare, monitorare e comprendere come si muove all'interno dell'ecosistema.

La Peru Hunting Reserve, presentata anche come Intisuyu, sarà una delle riserve con la maggiore varietà biologica nel gioco. Expansive Worlds ha confermato che la mappa permetterà di cacciare 14 specie, tra cui 10 animali nuovi per il titolo. Tra le specie in evidenza ci sono il capibara, la vicuña, il giaguaro, il caimano nero, la taruca e altri animali associati a diverse regioni del territorio peruviano.

Il video di sviluppo sottolinea proprio questa difficoltà: raffigurare animali molto diversi tra loro. Non è la stessa cosa incoraggiare il movimento pesante e semi-acquatico di un capibara che lavorare sulla tensione corporea di un grande felino o sulla presenza minacciosa di un alligatore. Per rendere ogni incontro coinvolgente, il team deve combinare ricerca visiva, modellazione, texturing e animazione con una lettura chiara all'interno del gameplay.

Capibara, giaguari e caimani neri rafforzano il carattere unico della riserva

Il grande punto di forza della Peru Hunting Reserve è la sua diversità. Il sito ufficiale del DLC descrive la riserva come un territorio diviso in tre biomi principali: pendici andini, foreste nebulose e fitte giungle fluviali. Questa struttura permette di introdurre animali con comportamenti molto diversi e costringe il giocatore a cambiare modo di tracciare in base all'ambiente.

Il capibara è una delle grandi attrazioni dell'espansione. La loro presenza si inserisce nell'impegno verso specie sudamericane molto riconoscibili, ma pone anche specifiche sfide di animazione a causa del loro modo di muoversi e del loro rapporto con le zone umide. Il giaguaro, invece, fornisce una componente di predazione iconica, mentre il caimano nero introduce una minaccia legata agli ambienti fluviali e paludosi.

La riserva includerà anche un nuovo Great One, descritto da Expansive Worlds come un animale esclusivo del Perù. Nella community di theHunter, i Great One sono considerati tra i trofei più ambiti per la loro rarità e per il tempo che può essere necessario per trovarli. Il fatto che questa espansione ne includa uno proprio ne rafforza il valore per i giocatori alla ricerca di obiettivi a lungo termine e di pezzi particolarmente prestigiosi per le loro sale dei trofei.

Oltre alla fauna, il DLC aggiungerà una nuova balestra, 60 missioni e opzioni legate alle Multi Trophy Mounts, confermando che questa non è solo una mappa con nuovi animali, ma un'espansione con contenuti giocabili aggiuntivi e una propria progressione.

Contesto e situazione attuale

L'arrivo della Peru Hunting Reserve fa parte di una strategia molto consolidata per theHunter: Call of the Wild. Dal suo lancio, il gioco è cresciuto attraverso riserve situate in diverse regioni del mondo, ognuna con la propria fauna, paesaggi e sfide. Questo modello di espansione è stato fondamentale per mantenere attiva una community che continua a cercare nuovi territori, nuove specie e nuove ragioni per tornare al simulatore.

Il caso del Perù è particolarmente interessante perché porta il gioco in un'area con un'identità visiva molto diversa rispetto ad altre mappe recenti. Expansive Worlds non si limita ad offrire una giungla generica, ma presenta Intisuyu come una riserva che combina altezza, vegetazione fitta, fiumi e biodiversità sudamericana. Questa combinazione può cambiare drasticamente l'esperienza di tracciamento, soprattutto se gli animali sfruttano bene la verticalità, la copertura vegetale e gli spazi acquatici.

Su Steam, il DLC arriverà il 16 giugno 2026, sviluppato da Expansive Worlds e pubblicato da Avalanche Studios. La data conferma anche che richiede il gioco base e che sarà localizzato in diverse lingue.

La pubblicazione di un video incentrato sull'arte e l'animazione non è un dettaglio minore. In un gioco del genere, la credibilità degli animali ha un impatto diretto sull'esperienza. Se una creatura si muove artificialmente o non trasmette correttamente il suo peso, la sua vigilanza o il suo comportamento, l’immersione viene interrotta. Pertanto, mostrare il processo di creazione aiuta a rafforzare la percezione che questa riserva sia costruita attorno alla fauna, non solo al paesaggio.

Cosa significa per i giocatori

Per i giocatori veterani, la Peru Hunting Reserve mira ad essere un'espansione particolarmente attraente per tre motivi: numero di nuove specie, varietà di biomi e presenza di un Great One esclusivo. La cifra di 10 nuovi animali in un totale di 14 specie è rilevante, perché aumenta il senso di scoperta e riduce la dipendenza da animali già noti da altre riserve.

L'approccio artistico mostrato nel video suggerisce anche che Expansive Worlds vuole che ogni specie abbia un'identità chiara. Per un giocatore abituale di theHunter, questo influisce direttamente sul tracciamento: riconoscere sagome, interpretare i movimenti e anticipare i percorsi è al centro dell'esperienza. Più gli animali sono distinguibili, più soddisfacente sarà la caccia.

La nuova riserva potrebbe anche piacere a chi cerca un'ambientazione più esotica all'interno del catalogo attuale del gioco. Foresta nuvolose, giungla fluviale e ambienti andini dovrebbero offrire un mix di visibilità limitata, cambiamenti del terreno e situazioni di inseguimento più tese rispetto a mappe aperte o più direttamente leggibili.

Per chi gioca con obiettivi di raccolta, il nuovo Great One e le opzioni trofei aggiungono un chiaro incentivo nel lungo periodo. Non sarà un'espansione pensata solo per completare missioni e passare alla mappa successiva, ma per passare ore a studiare schemi, trovare esemplari rari e costruire una collezione differenziata.

Intisuyu vuole distinguersi per più del semplice paesaggio

Il video dietro le quinte chiarisce che la Peru Hunting Reserve cerca di vendersi attraverso la propria fauna. L'ambientazione peruviana è importante, ma il vero fascino del DLC sarà il modo in cui i suoi animali si comportano, appaiono e si sentono all'interno del mondo aperto.

Con 14 specie, 10 nuove aggiunte, tre biomi diversi, una nuova balestra, 60 missioni e un Great One esclusivo, Intisuyu arriva con argomentazioni solide per diventare una delle riserve più rilevanti degli ultimi anni per theHunter: Call of the Wild. La chiave sarà vedere se tutto quel lavoro artistico e animato si tradurrà in incontri memorabili quando i giocatori entreranno nelle riserve il 16 giugno.

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