Age of Empires IV riporta in vita una delle guerre più epiche della Cina con l’arrivo di Yue Fei’s Legacy

08/05/2026 - 11:25

La storia torna ad essere il grande campo di battaglia di Age of Empires IV con il lancio di Yue Fei’s Legacy, una nuova espansione che porta i giocatori direttamente in uno dei conflitti più importanti della Cina medievale. Lontano dal limitarsi ad aggiungere semplicemente unità o mappe isolate, questo contenuto punta su una campagna narrativa completa e sull’introduzione di una civiltà inedita che cambia in modo significativo l’approccio strategico del gioco.

Il nuovo contenuto ruota attorno alla figura di Yue Fei, uno dei generali più leggendari della dinastia Song, storicamente noto per la sua resistenza contro le invasioni della dinastia Jin. L’espansione catapulta i giocatori in uno scenario di sopravvivenza totale dopo la caduta della Cina settentrionale e la cattura della corte imperiale Song, costringendoli a riorganizzare le forze rimaste mentre proteggono l’erede della dinastia.

La campagna include un totale di otto missioni incentrate sulla guerra tra Song e Jin, con una forte componente cinematografica e narrativa. L’obiettivo è offrire qualcosa di più di semplici battaglie storiche, mettendo l’accento sulla disperazione militare, sulla ricostruzione delle alleanze e sulla resistenza contro un nemico che inizialmente sembra impossibile da fermare.

Una delle novità più importanti arriva però con l’introduzione della dinastia Jin come nuova civiltà giocabile. Questo nuovo esercito introduce meccaniche molto diverse rispetto alle fazioni già presenti in Age of Empires IV, puntando su una combinazione estremamente aggressiva di cavalleria pesante, armamenti a polvere da sparo e macchine d’assedio avanzate.

Tra le caratteristiche più interessanti spiccano i Mounted Villagers, contadini a cavallo capaci di accelerare notevolmente lo sviluppo economico e la mobilità dell’impero, così come gli edifici Grasslands, progettati per incrementare la produzione militare in modo più efficiente. La civiltà introduce inoltre strumenti per influenzare gli insediamenti neutrali, ampliando le possibilità tattiche durante le partite.

In combattimento, la dinastia Jin sembra orientata ad esercitare una pressione costante grazie a unità come la potente Iron Pagoda, una cavalleria pesante pensata per sfondare le linee nemiche, oppure i Mounted Grenadiers, capaci di infliggere enormi danni esplosivi negli scontri su larga scala. A questi si aggiungono gli Eruptor hand cannons, armi a corto raggio che rafforzano ulteriormente l’identità offensiva della fazione.

Il contenuto amplia inoltre in maniera significativa anche l’aspetto visivo e ambientale dell’RTS di Relic Entertainment. L’espansione introduce nuove composizioni musicali ispirate alla cultura Jin, sistemi di maestria specifici per la civiltà e una serie di mappe e biomi inediti che contribuiscono a rafforzare l’ambientazione storica di questa fase del conflitto cinese.

Con Yue Fei’s Legacy, Age of Empires IV continua ad approfondire la sua proposta basata su campagne storiche più elaborate e civiltà con identità di gioco chiaramente differenziate. E considerando il livello di dettaglio di questa espansione, tutto lascia pensare che Relic voglia continuare a consolidare il titolo come uno degli RTS storici più completi del panorama attuale.

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