Vichinghi e scozzesi sbarcano in Age of Empires IV con Raiders of the North, la nuova espansione annunciata all'Xbox Games Showcase

08/06/2026 - 13:55

Dopo il recente lancio di Yue Fei's Legacy, World's Edge e Xbox hanno sorpreso gli appassionati di strategia con l'annuncio di Age of Empires IV: Raiders of the North, una nuova espansione in arrivo nell'autunno del 2026 che introdurrà due delle civiltà più richieste dalla community sin dal lancio del gioco: i vichinghi e gli scozzesi.

Presentata durante l'Xbox Games Showcase 2026, l'espansione non si limita ad aggiungere nuove fazioni. Amplia anche in modo significativo la modalità Crucible, incorpora nuovi biomi, progressione aggiuntiva e sfide cooperative progettate per aumentare la rigiocabilità sia in modalità giocatore singolo che multigiocatore.

I vichinghi arrivano con saccheggi, drakkar e un'evoluzione storica unica

La nuova civiltà vichinga è costruita attorno a una filosofia aggressiva basata su incursioni rapide, fanteria mobile e superiorità navale durante le prime fasi della partita.

Secondo gli sviluppatori, i giocatori inizieranno controllando una società scandinava tradizionale sostenuta dalle Longhouses, ma con il progredire della partita la civiltà si evolverà progressivamente verso regni più organizzati. Ciò consentirà di accedere a nuove unità, cavalleria pesante e sistemi legati alle Saghe, una meccanica esclusiva che garantirà bonus permanenti durante la partita.

Si tratta di una delle civiltà che ha subito la maggiore trasformazione interna in Age of Empires IV fino ad oggi.

La Scozia punta sulla resistenza e sulla difesa

Di fronte all'aggressività dei vichinghi, gli scozzesi si presentano con un'identità completamente diversa.

La nuova fazione punta su una fanteria disciplinata, fortezze resistenti e un'economia alimentare unica basata sull'uso del bestiame Highland e di bacini di pesca specializzati. Dalle piccole fortezze ai grandi castelli in pietra, tutta la loro struttura militare ruota attorno alla difesa del territorio e al controllo strategico della mappa.

Inoltre, gli scozzesi disporranno dell'edificio esclusivo Mustering Hall, che consentirà di specializzare l'esercito tra forze delle Highlands o delle Lowlands, offrendo diversi stili di gioco a seconda della situazione.

La modalità Crucible riceve la sua più grande espansione

Una delle sezioni più importanti di Raiders of the North sarà l'evoluzione di The Crucible, una delle modalità introdotte nei contenuti recenti.

L'espansione aggiunge:

  • 4 nuove missioni esclusive.
  • Nuovi obiettivi dinamici.
  • Più modificatori e mutatori.
  • Sistemi di progressione basati su talenti specifici per ogni civiltà.
  • Modalità cooperativa per due giocatori.

Tra le sfide presentate figurano incursioni marittime vichinghe, guerre civili scozzesi e altri scenari progettati appositamente per sfruttare le nuove fazioni.

Nuovi biomi per rinnovare i campi di battaglia

L'espansione introduce anche due ambienti completamente nuovi:

  • Scottish Heathland, ispirato alle Highlands scozzesi.
  • Tundra Summer, una versione estiva dei paesaggi nordici.

Questi biomi non solo modificano l'aspetto visivo delle mappe, ma contribuiscono anche a rafforzare l'identità culturale delle nuove civiltà.

Un'espansione che risponde ad anni di richieste della community

Dal lancio di Age of Empires IV nel 2021, i vichinghi sono stati una delle fazioni più richieste dai giocatori.

La loro importanza storica nel Medioevo, insieme all'enorme popolarità che hanno avuto nei precedenti capitoli della saga, ha reso la loro assenza uno dei dibattiti ricorrenti all'interno della community. Gli scozzesi, dal canto loro, figuravano da anni nelle liste dei desideri grazie al loro potenziale di offrire uno stile difensivo completamente diverso da quello delle altre civiltà europee.

Il nord diventa il nuovo protagonista di Age of Empires IV

Con Raiders of the North, World's Edge continua ad ampliare i contenuti di Age of Empires IV a poche settimane dall'arrivo di Yue Fei's Legacy, dimostrando che l'RTS continua a ricevere un forte sostegno a cinque anni dal suo lancio.

E se c'è una cosa che questo primo trailer chiarisce, è che il prossimo grande conflitto del gioco non si svolgerà in Oriente.

Si svolgerà tra i fiordi, i castelli di pietra e le coste del nord Europa.



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