Riot torna alla carica con PiccaPollo e trasforma il tilt in uno scherzo perfetto per il Pesce d’aprile
18/03/2026 - 12:35

Il Pesce d’aprile 2026 continua a regalare momenti memorabili in League of Legends, e Riot Games non si è fermata ad un solo gag. Dopo il surreale ristorante di Swain, arriva ora PiccaPollo, una nuova parodia che torna a concentrarsi su uno dei grandi temi del gioco: l’eterna lotta per salire di PL senza perdere la testa.
La proposta ripete la formula, ma con un colpo di scena altrettanto efficace. Questo falso annuncio presenta un nuovo “business” dove, teoricamente, puoi lasciarti alle spalle la frustrazione delle ranked e ritrovare motivazione. Tutto è immerso in un tono esagerato che riflette perfettamente l’esperienza di molti giocatori: compagni imprevedibili, sessioni interminabili e quella sensazione costante di essere a una partita dal salire... o dal tiltare definitivamente.
Il nome non è casuale. I polli, simbolo molto legato a personaggi come Swain, tornano come filo conduttore di questa serie di scherzi, rafforzando un’identità visiva e narrativa che si collega direttamente all’universo del gioco, ma portandolo sul terreno dell’umorismo assurdo.
Questo tipo di contenuto dimostra, ancora una volta, come League of Legends sappia tenere viva la propria community al di là del competitivo. Non si tratta solo di patch, bilanciamenti o nuovi campioni: c’è spazio anche per ridere delle meccaniche sociali del gioco, in particolare di quel viaggio emotivo che rappresenta giocare le ranked.
Inoltre, il fatto di lanciare più contenuti all’interno dello stesso concept durante l’April Fool’s aumenta l’impatto, generando conversazioni e complicità tra i giocatori che riconoscono perfettamente le situazioni parodiate.
Alla fine, il messaggio è chiaro: ci siamo passati tutti. E se non puoi evitare il caos della Landa degli Evocatori, almeno puoi affrontarlo con humor.
Ora la domanda è inevitabile: continuerai a cercare di salire di PL sul serio… o ti unirai a questo scherzo collettivo che descrive meglio di chiunque cos’è giocare a League of Legends?

Il Pesce d’aprile 2026 continua a regalare momenti memorabili in League of Legends, e Riot Games non si è fermata ad un solo gag. Dopo il surreale ristorante di Swain, arriva ora PiccaPollo, una nuova parodia che torna a concentrarsi su uno dei grandi temi del gioco: l’eterna lotta per salire di PL senza perdere la testa.
La proposta ripete la formula, ma con un colpo di scena altrettanto efficace. Questo falso annuncio presenta un nuovo “business” dove, teoricamente, puoi lasciarti alle spalle la frustrazione delle ranked e ritrovare motivazione. Tutto è immerso in un tono esagerato che riflette perfettamente l’esperienza di molti giocatori: compagni imprevedibili, sessioni interminabili e quella sensazione costante di essere a una partita dal salire... o dal tiltare definitivamente.
Il nome non è casuale. I polli, simbolo molto legato a personaggi come Swain, tornano come filo conduttore di questa serie di scherzi, rafforzando un’identità visiva e narrativa che si collega direttamente all’universo del gioco, ma portandolo sul terreno dell’umorismo assurdo.
Questo tipo di contenuto dimostra, ancora una volta, come League of Legends sappia tenere viva la propria community al di là del competitivo. Non si tratta solo di patch, bilanciamenti o nuovi campioni: c’è spazio anche per ridere delle meccaniche sociali del gioco, in particolare di quel viaggio emotivo che rappresenta giocare le ranked.
Inoltre, il fatto di lanciare più contenuti all’interno dello stesso concept durante l’April Fool’s aumenta l’impatto, generando conversazioni e complicità tra i giocatori che riconoscono perfettamente le situazioni parodiate.
Alla fine, il messaggio è chiaro: ci siamo passati tutti. E se non puoi evitare il caos della Landa degli Evocatori, almeno puoi affrontarlo con humor.
Ora la domanda è inevitabile: continuerai a cercare di salire di PL sul serio… o ti unirai a questo scherzo collettivo che descrive meglio di chiunque cos’è giocare a League of Legends?