Una minaccia gigantesca appare sopra i pianeti e No Man’s Sky prepara la più grande guerra spaziale della sua storia
28/05/2026 - 13:05
Pochi videogiochi sono riusciti a reinventarsi per quasi un decennio senza perdere rilevanza. No Man’s Sky ci riesce da anni grazie ad aggiornamenti gratuiti che continuano a cambiare radicalmente il tono dell’esperienza: esplorazione rilassata, costruzione, spedizioni cooperative, creature collezionabili, sopravvivenza estrema o persino battaglie in stile Pokémon introdotte di recente. Ma il nuovo aggiornamento The Swarm sembra puntare a qualcosa di molto più ambizioso. E anche decisamente più pericoloso.
Hello Games ha presentato ufficialmente THE SWARM, un’espansione che trasforma l’universo di No Man’s Sky in un teatro di guerra totale contro una minaccia meccanica conosciuta come Hive of Glass, una gigantesca struttura sospesa sopra i pianeti che ricorda inevitabilmente una sorta di Death Star biologica e robotica.
Lo studio descrive questo aggiornamento come l’inizio di un evento comunitario su larga scala in cui tutti i giocatori dovranno collaborare per scoprire cosa stia accadendo e come fermare una minaccia capace di distruggere intere flotte. L’approccio cambia radicalmente rispetto alle espansioni più recenti: meno esplorazione contemplativa e molta più sensazione di conflitto globale permanente.
La prima sorpresa arriverà addirittura prima di entrare in azione. I giocatori verranno accolti da un test della personalità che li dividerà in tre diverse fazioni, costringendole a collaborare, competere e organizzarsi per affrontare l’Hive. L’idea sembra ispirarsi agli eventi globali temporanei visti negli MMO e nei giochi live service, ma adattata all’universo procedurale di No Man’s Sky.
Tutti i progressi della guerra potranno essere seguiti dal Nexus, dove sono state installate nuove difese e una bacheca mostrerà quale fazione stia contribuendo maggiormente allo sforzo collettivo. Anche il Galactic Atlas registrerà l’avanzamento di ogni gruppo. Hello Games ha inoltre confermato che la fazione più efficiente verrà immortalata permanentemente all’interno della Space Anomaly, trasformando l’evento in qualcosa di più di una semplice attività temporanea.
Il vero spettacolo, però, sembra essere il combattimento spaziale. Secondo lo studio, THE SWARM introduce le battaglie spaziali più grandi mai viste in No Man’s Sky. L’Hive si difende liberando enormi sciami di droni robotici mentre centinaia di navi si scambiano fuoco simultaneamente. La stessa struttura agisce inoltre come un’arma colossale: un’apertura centrale rilascia un gigantesco laser capace di distruggere flotte cargo e perfino strutture grandi quanto stazioni spaziali.
Questo dettaglio è particolarmente importante perché No Man’s Sky non aveva mai puntato in modo così evidente su una scala bellica tanto cinematografica. Sebbene il combattimento spaziale sia sempre stato presente, normalmente funzionava come complemento all’esplorazione e alla sopravvivenza. The Swarm sembra invece volerlo avvicinare molto di più alla classica fantascienza militare.
La guerra non si limita allo spazio. Sulla superficie dei pianeti, i giocatori potranno investigare resti di droni distrutti, sabotare reti nemiche e affrontare piccoli sciami planetari utilizzando strumenti come la Gravity Gun, aggiunta proprio quest’anno. Quest’arma aveva già permesso di manipolare oggetti e detriti spaziali, ma ora assume un ruolo molto più offensivo e tattico.
Hello Games ha insistito anche sulla componente narrativa. I giocatori potranno scoprire l’origine dell’Hive, studiarne le debolezze e condividere informazioni con altri viaggiatori per avanzare collettivamente. Questo introduce un elemento di mistero comunitario che ricorda in parte le vecchie spedizioni collaborative del gioco, ma su una scala decisamente più ampia.
Come da tradizione, l’aggiornamento includerà ricompense esclusive. Tra queste spiccano un’armatura completa dallo stile rétro sci-fi, un nuovo fucile, un gigantesco jetpack e altri oggetti cosmetici legati all’evento.
C’è poi un altro dettaglio impossibile da ignorare: No Man’s Sky compirà 10 anni ad agosto. E, osservando la portata di The Swarm, Hello Games sembra determinata a celebrare questo anniversario ricordando proprio ciò che ha reso il gioco un fenomeno tanto particolare nell’industria: la sua capacità di trasformarsi continuamente senza mai abbandonare la fantascienza come terreno di sperimentazione.
Sean Murray ha persino sottolineato un dettaglio curioso durante l’annuncio ufficiale: quest’anno i giocatori sono passati dal raccogliere rifiuti con una Gravity Gun al combattere creature domestiche in arene aliene… e ora parteciperanno a una guerra galattica contro una minaccia capace di distruggere stazioni spaziali.
Pochi giochi riescono a cambiare tono così drasticamente nel giro di pochi mesi continuando comunque a sembrare coerenti.
La grande domanda, adesso, è quanto tempo impiegherà la community a scoprire cosa sia davvero l’Hive of Glass… e se l’universo di No Man’s Sky riuscirà a sopravvivere al processo.
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